作词 : Alekos Zonca
作曲 : Alekos Zonca
Sogni che viaggiano, ragazzi che spacciano caramelle e zollette di zucchero
con treni giocattolo che a piedi nudi
lungo le scale erano tempi più semplici anche se faceva più freddo, ogni occasione era buona per fare, inscenare una rivoluzione.
Scendere in piazza con lacrime di rabbia
e nulla da perdere, tra la gente che lotta con megafoni in faccia, come grammofoni abbandonati
nelle cantine, con bottiglie vecchie di cent’anni
“La guerra giocattolo non fa per noi” la guerra giocattolo. Giocavamo a spararci pallini di carta in faccia
i Walkie Talkie, pinzati nella maglia sudata e sudicia quelli della Brondi, Vasco, le luci della centrale
e Matera di notte. Devo fare a botte con il pensiero
dei Sassi e le rotte.
Prenderemo il caffè alle macchinette
come imprenditori di una multinazionale
e tu mi dirai che hai scoperto un bosone, o
le proprietà di un fotone.
Che nonostante tutto ti sono mancato,
come i tempi del liceo.
Ripasseremo inglese perché sai che io
ho una pronuncia fottutamente sbagliata.
Giocherai a fare la bambina più grande
a voler fare l’amore, mentre fuori piove,
stringi il tuo corpo bianco nel tuo cappotto rosso.
Quello con i bottoni grandi, sei per sei, trentasei
e ti stringi sul divano sotto candele che tremano
come nelle chiese, il frastuono del silenzio
sfumerai come un sogno, sfumerai come un sogno. Domani mattina hai l’esame di maturità, o del DNA
chi lo sa?
E resterai impressa come i solchi che tracciano i vinili Quanto è sbagliato “Wish You Were Here”!
Quanto è sbagliato dimmelo tu!
E ci scriveremo a distanza con la posta elettronica
e incorniceremo le lettere per sentirci meno soli
come quadri di Canaletto in Pinacoteca di Brera.
E intanto tu hai scoperto un bosone
o le proprietà di un fotone che finisce schiantato
contro il muro di cartapesta
come questa canzone.